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***Lo Gullo rivoluziona il modo di raccontare il tempo in Calabria: il nuovo format sfiora i 10 MLN di visual, con 5,9 MLN su Meta, 3.959.901 su Instagram e quasi 50.000 follower!

  • REDAZIONE
  • 43 minuti fa
  • Tempo di lettura: 3 min

Quasi 10 milioni di visualizzazioni complessive, 5,9 milioni su Meta, 3.959.901 su Instagram e quasi 50.000 follower tra Facebook e Instagram.

Sono i numeri raggiunti da Meteo Lo Gullo (progetto guidato da Angelo Lo Gullo) grazie soprattutto al successo dei Reel previsionali, il nuovo format che sta cambiando il modo di raccontare il tempo in Calabria.


Un risultato ancora più significativo perché ottenuto in un periodo generalmente meno interessante dal punto di vista meteorologico rispetto ai mesi caratterizzati da nevicate, ondate di freddo, piogge intense o altri fenomeni capaci di attirare maggiore attenzione.

Il potenziale del progetto potrebbe quindi crescere ulteriormente nei prossimi mesi, i periodi di maggiore attività atmosferica.


Il Reel previsionale è il cuore della rivoluzione: è un nuovo formato di comunicazione meteorologica portato in Calabria da Meteo Lo Gullo, dove prima non esisteva questo modo di presentare le previsioni.

Formati simili sono già presenti in altre parti d’Italia e del mondo, ma MLG li ha introdotti e sviluppati nella regione con una propria impostazione, trasformandoli in un prodotto riconoscibile e seguito da migliaia di persone.


Mappe dinamiche, voce fuori campo e spiegazioni dirette rendono le informazioni più semplici, immediate e comprensibili, senza rinunciare alla precisione.

Il progetto è portato avanti principalmente da MLG, con il contributo di un giovane gruppo di calabresi che lavorano dietro le quinte.


Le previsioni riguardano l’intero territorio regionale, dalle coste alle aree interne, dai grandi centri abitati alla montagna.

I report dal vivo provengono spesso dalla zona della base operativa per motivi logistici (ed anche perché l'area della Valle del Crati rappresenta uno dei poli meteorologici regionali e di tutto il sud Italia), ma lo sguardo resta rivolto a tutta la Calabria.


Alla base del progetto c’è soprattutto la trasparenza: Meteo Lo Gullo racconta le situazioni così come vengono previste, senza titoli allarmistici, fronzoli o interpretazioni costruite per attirare clic.

Le previsioni vengono poi confrontate con ciò che accade realmente.


Un esempio recente è quello delle temperature previste fino a 44-45°C alla fine di Agosto.

Quando l’ipotesi era stata comunicata, qualcuno aveva parlato quasi di allarmismo.

Nei giorni successivi, però, quei valori si sono verificati proprio nelle zone indicate, come documentato dalla mappa di MLG e dalle stazioni meteorologiche.

Lo stesso metodo viene applicato a caldo, freddo, neve, pioggia ed eventi estremi.


In un periodo pieno di fake news meteorologiche, è importante ricordare che non ogni calo delle temperature significa “autunno anticipato”, non ogni giornata mite è “estate in pieno inverno” e non ogni pioggia è distruttiva.

Gli eventi eccezionali esistono, ma vanno raccontati senza trasformare la meteorologia in terrorismo psicologico.


Accanto ai Reel, MLG, lo scorso anno, ha ideato e costruito in pochi mesi una mappa meteorologica regionale che raccoglie i dati delle stazioni pubbliche e amatoriali presenti in Calabria.

Il sito www.meteologullo.com ha affrontato una grande rivoluzione, ma non ancora completata, ed infatti anche quest'anno è rimasto offline per diversi mesi a causa dei nuovi sviluppi e di alcune difficoltà logistiche.

Ora è tornato online, seppure con limitazioni (non è assolutamente completato), dando nuovamente visibilità alla rete di stazioni e alla mappa.


Meteo Lo Gullo dispone anche di una piccola rete privata di stazioni meteorologiche, soprattutto nella provincia di Cosenza, pronta a espandersi in altre aree della regione.

Diverse stazioni sono già state installate e altre sono in fase di installazione.


Avere più strumenti distribuiti sul territorio significa poter comprendere meglio ciò che accade realmente.

In Calabria, infatti, le differenze tra coste, vallate, altipiani e montagne sono fondamentali.


Dietro tutto questo c’è però un lavoro spesso invisibile: installare, controllare e manutenere le stazioni.

Significa spostarsi, spendere carburante, acquistare materiali e intervenire sul posto, occupandosi anche di aree verdi, strutture, impianti e strumenti.

Un impegno che, a seconda delle necessità, richiede competenze da giardinieri, muratori, fabbri ed elettricisti.


Il progetto viene portato avanti per passione da un giovane gruppo di calabresi, con MLG impegnato quotidianamente tra difficoltà di tempo, risorse e logistica.


Tra gli obiettivi futuri ci sono un sistema di previsioni ora per ora per comuni, quartieri, frazioni e centri abitati, oltre all’installazione di webcam nelle aree più importanti.

L’obiettivo è superare le previsioni automatiche generalizzate dei grandi siti nazionali, spesso poco precise perché non tengono conto delle caratteristiche orografiche locali.


Quasi 10 milioni di visualizzazioni non sono quindi soltanto un risultato social, ma il riconoscimento di un modo diverso di comunicare la meteorologia: con competenza, chiarezza e verità.


La rivoluzione dei Reel previsionali è già iniziata.

E non è ancora finita!

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